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Trasferirsi in Germania parte 2: Trovare una casa

Trasferirsi in Germania parte 2: Trovare una casa

Vita in Germania

Ciao a tutti!
 
Nel post Come trasferirsi in Germania con successo ho parlato del percorso per trasferirsi in Germania in generale. Ora entrerò più nel dettaglio e descriverò come trovare una casa in Germania.

Trovare casa in Germania: il problema principale per trasferirsi a Monaco di Baviera

A causa della mancanza di terreno su cui costruire, come testimonia anche il video Bauen auf neuen Wegen (disponibile solo in tedesco), la casa in Germania è un problema molto sentito.

Il problema riguarda però soprattutto le grandi città come Monaco di Baviera. Perché? Perché Monaco è talmente attraente sia per gli investitori sia per chi cerca lavoro. E quindi le case in affitto sono molto richieste e gli affitti vanno alle stelle.

Per questo motivo, se vuoi trasferirti a Monaco di Baviera, devi sapere che un capo può decidere di assumerti solo se sei già sul posto.

La situazione nel resto del Paese

Nelle altre zone della Germania, il problema è meno critico, ma può comunque portare a dei problemi nel trasferimento.
Infatti, i prezzi sono molto variabili. Ma facciamo un esempio pratico e restiamo nella mia attuale zona. In centro a Duisburg, affittare un alloggio con due camere e mobili può costare 700 EUR al mese (spese incluse). In centro a Colonia, invece, un alloggio simile può costare più di 1500 EUR al mese (spese escluse).

Penso quindi che sia giusto ritornare sui temi descritti nel precedente post e darvi dei consigli per cercare una casa in Germania. Siete pronti? Si parte!

Trovare una casa in Germania: come fare per avere successo

 

Da dove partire per cercare

Se stai pensando di trasferirti in Germania, una delle domande che prima o poi dovrai farti è:

da dove posso partire per affittare in Germania?

Chi ha degli appoggi, ha sicuramente il vantaggio che – almeno per i primi tempi – ha un posto dove dormire sicuro e senza dover investire molti soldi.

Ma anche se non hai nessuno che possa ospitarti non devi disperare. Magari ci metterai un pochino di più, ma riuscirai ugualmente, anche se parli solo inglese.

Quando ho deciso di trasferirmi a Düsseldorf, io sono partita dal sito dell’università. Il vantaggio di questa scelta è che:

  1. I siti delle università sono scritti sia in tedesco e sia in inglese. Pertanto, non avrai necessariamente bisogno di sapere il tedesco per accedere alle informazioni;
  2. Anche se lo potrai mai azzerare, il rischio di essere truffato è ridotto al minimo;
  3. Le pagine delle università vengono lette da studenti sia in Germania sia dal resto del mondo. E quindi avrete modo di trovare fin dall’Italia una casa e registrarvi all’anagrafe tedesca.

Questa è però solo una delle possibilità esistenti. Ulteriori siti e idee sono disponibili nell’articolo Come trovare casa in Germania: la guida completa.

 

I siti per trovare una casa in Germania

Ora forse ti starai chiedendo: quali sono i siti migliori per cercare casa in Germania?

Detto che su ogni sito bisogna comunque stare attenti alle truffe,  in Germania i siti più utilizzati per trovare una casa sono i seguenti:

https://www.immobilienscout24.de

https://www.immowelt.de

https://www.immonet.de

https://www.kalaydo.de

https://www.wunschimmo.de

https://www.wg-gesucht.de

https://www.studenten-wg.de

Ulteriori portali per la ricerca della casa sono disponibili su https://www.immobilienportale.com/uebersicht-immobilienportale/.

Cosa e quando iniziare a trovare una casa in Germania

Rispondere a questa domanda non è semplice. Perché? Perché il tutto dipende tanto dalla città in cui ti vuoi trasferire.

Se vuoi trasferirti in una grande città, ti consiglio di guardare nel periodo tra febbraio e marzo oppure tra agosto e ottobre.

In tutte le grandi città, infatti, c’è sempre un’università e i periodi sopra citati sono quelli della pausa esami. Gli studenti ritornano a casa loro e quindi svuotano gli alloggi in città.

Tra febbraio e marzo e tra agosto, quindi, avrai più probabilità di trovare l’alloggio.

Se invece vuoi trasferirti in un paesino, durante il corso dell’anno riuscirai sempre a trovare casa. Anzi, ti dirò di più: trasferirti in un paesino ha il vantaggio che ti costerà di meno. Tuttavia, in un paesino avrai i seguenti svantaggi:

  1. potresti aver bisogno della macchina per andare al lavoro o dover pagare tanto l’abbonamento ai mezzi pubblici;
  2. i servizi potrebbero essere assenti;
  3. potresti far più fatica a inserirti a causa della mancanza di luoghi d’incontro o di opportunità per conoscere gente nuova. 

I documenti necessari per trovare una casa in Germania

Ora forse ti chiederai quali sono i documenti necessari per affittare un alloggio in Germania

La risposta a tale domanda è però: dipende.

Se decidi di andare in un residence, dovrai prenotare normalmente la tua stanza e firmare il contratto di affitto dell’albergo.

In generale, però, se vuoi affittare una casa in Germania avrai bisogno dei seguenti documenti:

  1. 3 buste paga di un datore di lavoro tedesco;
  2. un attestato di solvibilità (Bonitätsprüfung), ovvero un documento che dimostri che non hai debiti e che sei in grado di pagare. In Germania tale documento viene redatto dalla Schutzgemeinschaft für allgemeine Kreditsicherung, generalmente abbreviato con SCHUFA.
  3. Un documento d’identità (es. carta d’identità o passaporto) in corso di validità.

Dopo di che avrai necessariamente bisogno del contratto di affitto (spero che sia scontato).

 

Come trovare una casa in Germania senza un lavoro

E se io non ho ancora un lavoro in Germania?

In quel caso, come ti dicevo, è meglio se ti cerchi una stanza in un residence o in una WG (leggi l’articolo Come trovare casa in Germaniaper sapere che cos’è una WG).

Se guadagni poco, puoi farti fare una conferma da parte del tuo locatario.In tale foglio, è necessario dire che l’affitto è sempre stato pagato completamente e puntualmente

 

Cosa NON fare se vuoi trovare una casa in Germania

Ora che abbiamo descritto da dove iniziare a cercare, cosa e quando cercare e i documenti necessari per affittare in Germania, forse ti chiederai:

A cosa devo fare attenzione quando affitto una casa in Germania?

La prima risposta a tale domanda è: FAI ATTENZIONE ALLE TRUFFE che si trovano anche sui grandi portali in internet.

Come fare a riconoscerle?

Come spiega Eleonora di La mia vita in valigia, in genere si tratta di annunci in cui:

  1. chi affitta si trova all’estero;
  2. non puoi vedere di persona l’alloggio
  3. si richiede subito la cauzione.

Talvolta arrivano documenti d’identità per creare fiducia nella loro preda, ma spesso sono documenti falsi.

Da aggiungere è poi che solitamente la comunicazione avviene in un inglese pieno di errori di grammatica. E se anche ti fidi dei documenti inviati e mandi i soldi, non vedrai mai le chiavi di casa.

Oltre a fare attenzione alle truffe, ti consiglio di:

  1. non firmare mai nulla senza aver visto il locatario di persona e l’alloggio in affitto;
  2. non fidarti mai di gente che scrive messaggi pieni di errori di grammatica facilmente riconoscibili. Un messaggio del genere dimostra poca serietà da parte di chi scrive. Quindi il rischio di una truffa in agguato è più alto;
  3. non pagare mai in anticipo la cauzione se prima non hai visto il locatario e l’alloggio in affitto;
  4. non utilizzare mai servizi come Western Union o MoneyGram. Perché? I soldi inviati in questo modo non sono tracciabili. Quindi se tu invii i soldi e poi il presunto locatario ti dice che non li ha ricevuti, non hai modo di dimostrargli il contrario.

E tu, che esperienza hai fatto con la ricerca della casa? Scrivilo qui sotto nei commenti!

A presto.

Chi Sono

Trasferirsi in Germania parte 2: Trovare una casa 1

Germanista, traduttrice (tedesco - italiano o inglese-italiano) e insegnante di tedesco come lingua straniera.


Ha pubblicato il libro Deutschlandismen in den Lernerwörterbücher presso la casa editrice Peter Lang e ha frequentato il dottorato presso l'Università di Duisburg-Essen con il Prof. Ulrich Ammon.


Con il presente blog, Chiara aiuta gli italiani che desiderano trasferirsi in Germania a imparare il tedesco e a integrarsi in Germania.

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Trasferirsi in Germania con successo in 3 mosse

Trasferirsi in Germania con successo in 3 mosse

Vita in Germania

Trasferirsi in Germania con successo: ecco come ho fatto io

 

Perché mi sono trasferita

Chiara, quando e perché sei arrivata in Germania?

Sono arrivata in Germania il primo febbraio del 2014, poco più di 3 mesi dopo la mia laurea magistrale a Torino.

Molti anni prima, la mia città aveva attratto molte persone dal sud Italia grazie alla FIAT. Tuttavia, alla fine del 2013 anche Torino stava vivendo una profonda crisi economica. La FIAT a Mirafiori non riusciva più ad attrarre nuovi lavoratori. Il mito della città dell’automobile era quindi definitivamente crollato.

Allo stesso tempo però mancava una vera alternativa alla FIAT.

Secondo il rapporto LA DOMANDA DI DIPLOMATI NEL MERCATO DEL LAVORO PIEMONTESE. Criticità e opportunità negli anni della crisi., nel 2014 a Torino il tasso di disoccupazione giovanile era al 42,2%. E quindi era diventata la “città più povera del nord Italia”.

Tutto ciò si era riflesso anche nelle mie possibilità lavorative. Avevo finito l’università da poco con il massimo dei voti, ma ciò non bastava.

Gli unici annunci di lavoro in linea con i miei studi prevedevano concorsi statali per uno stipendio di 200 euro al mese. E il tutto senza nemmeno avere la certezza di essere poi effettivamente assunti.

Tale situazione mi sembrava assurda e vivere in Italia mi piaceva sempre meno. Per questo ho deciso di rifare la mia valigia per ritornare a Düsseldorf, dove fino a qualche mese prima avevo fatto l’Erasmus.

È necessario avere degli appoggi?

Ma tu parlavi tedesco? E avevi appoggi per la casa o il lavoro?

Si, ho studiato il tedesco a partire dal 2003, l’anno nel quale ho iniziato il liceo.

La mia insegnante di tedesco di allora era riuscita a trasmettermi la sua passione per il tedesco. Per questo avevo poi deciso di studiare tedesco all’università.

Inizialmente, però, il mio intento non era quello di trasferirmi in Germania.

Fino almeno alla fine della laurea triennale, infatti, mi sarei accontentata di insegnare tedesco in Italia. Finita l’università però, il mio sogno non si poteva realizzare.

Perché? Perché nel frattempo le regole per diventare insegnante erano cambiate diverse volte. E il percorso era diventato ancora più incerto e costoso. Così come era diventato il tutto non me lo sarei mai potuta permettere. Pertanto, l’unica alternativa era quella di cercare lavoro all’estero.

Al momento del trasferimento parlavo già abbastanza bene il tedesco. Al contrario di quanto tu possa pensare, non avevo però nessun appoggio né per la casa né per il lavoro. Sicuramente ero avvantaggiata. Ma le persone che ho conosciuto non potevano aiutarmi più di tanto, se non per piccoli dubbi o consigli. Alcuni infatti non erano nemmeno più in città.

Quello che ho raggiunto è stato quindi il frutto delle mie capacità.

Come trovare lavoro in Germania

Come hai fatto e quanto ci hai messo per trovare un lavoro?
Fin da quando sono arrivata a Düsseldorf ho cercato di uscire dalla mia zona di confort e di girare per la città con il mio curriculum in mano.
Ero (e sono ancora) una persona piuttosto timida. Dover propormi a gente mai vista prima mi sembrava quindi un ostacolo non facile da superare. Tuttavia, la mia timidezza era evidente ai miei interlocutori.
 
E allora come hai fatto? Ho risposto agli annunci su portali online consigliati dall’ufficio di collocamento tedesco. Quali? Stepstone.de e Monster.de.
Questa è poi stata la strada vincente. Appena 3 giorni dopo il mio arrivo, un’azienda a Colonia mi invita a fare un giorno di prova per un tirocinio da traduttrice.

Trasferirsi in Germania in 3 mosse: il percorso in generale

Cosa risponderesti alla domanda: “vorrei trasferirmi in Germania ma non so come fare perché non ho nessuno che mi possa aiutare e non parlo il tedesco”?

Per prima cosa, onestamente, gli risponderei di iniziare a studiare tedesco in Italia. Infatti, trasferirsi in Germania senza sapere il tedesco comporta i seguenti rischi:

  1. essere superato da tutti quegli stranieri che parlano il tedesco;
  2. essere sottopagato o pagato in nero e avere conseguenze legali per la tua posizione lavorativa;
  3. sentirti frustrato perché non fai un lavoro o non riesci a fare un lavoro secondo le tue aspettative.

Ovviamente, devi mettere da parte il pregiudizio che studiare tedesco è difficile e fare dei corsi anche online già in Italia.

L’importante è arrivare ad aver completato il livello B1.

Cosa significa? Che al momento del trasferimento devi essere in grado di:

    1. capire e di dare indicazioni stradali;
    2. capire – almeno a grandi linee – ciò che dice un contratto di lavoro o di affitto;
    3. capire gli ordini dati dal tuo capo o dal tuo superiore.

    Mentre studi il tedesco puoi già anche fare dei brevi viaggi in Germania. In tal modo puoi migliorare il tuo tedesco, capire come funziona il sistema e vedere in quale città vorresti trasferirti.

    In seguito trovi una stanza per i primi tempi e solo successivamente ti trasferisci e ti trovi un lavoro in base a quello che già facevi in Italia.

    Ma Chiara, non per tutti è così… Mio cugino è arrivato in Germania senza sapere il tedesco ed è riuscito ugualmente a trovare una casa e un lavoro!

    Non dico che non siano possibili altri modi… Soprattutto per lavori particolari (es. artigiano, ingegnere, ecc.), è probabile che tu trovi lavoro anche senza conoscere il tedesco. Si tratta però sempre di casi molto particolari. Essi quindi non corrispondono all’esperienza di molti migranti.

    Data la mia esperienza personale, posso solo dirti che studiare il tedesco è la base per trasferirsi in Germania con successo.

    Io non ho né una grande esperienza di lavoro, né ho appoggi in Germania e nemmeno parlo il tedesco. Come posso fare?

    Tranquillo. A parte l’ultimo punto, nemmeno io avevo grandi esperienze lavorative. Tantomeno avevo degli appoggi in Germania. Nonostante tutto ho però trovato anch’io la mia strada. Nel prossimo articolo approfondirò questo punto. Continua a leggermi. A presto.

    Chi Sono

    Trasferirsi in Germania parte 2: Trovare una casa 2

    Germanista, traduttrice (tedesco - italiano o inglese-italiano) e insegnante di tedesco come lingua straniera.


    Ha pubblicato il libro Deutschlandismen in den Lernerwörterbücher presso la casa editrice Peter Lang e ha frequentato il dottorato presso l'Università di Duisburg-Essen con il Prof. Ulrich Ammon.


    Con il presente blog, Chiara aiuta gli italiani che desiderano trasferirsi in Germania a imparare il tedesco e a integrarsi in Germania.

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    Cosa può succedere se ti trasferisci in Germania senza conoscere il tedesco

    Cosa può succedere se ti trasferisci in Germania senza conoscere il tedesco

    Vita in Germania

    È da tempo che vuoi trasferirti in Germania. Ti sei documentato su quali sono i documenti necessari per realizzare il tuo sogno, ma c’è ancora qualcosa che ti trattiene in Italia. Infatti, ti stai chiedendo: è meglio trasferirsi subito o aspettare di conoscere un po’ la lingua?

    Trasferirsi in Germania senza tedesco può avere delle conseguenze spiacevoli. Perché? Lasciamocelo spiegare da Antonio, un italiano in Germania da diversi anni…

     

    Trasferirsi in Germania senza tedesco: intervista ad Antonio

    „Antonio, tu ti sei trasferito a Monaco di Baviera da diversi anni. Conoscevi già la lingua quando ti sei trasferito?“

    Risposta: „No, assolutamente. Mi sono trasferito senza sapere una cippa di tedesco“.

    „E come hai fatto a trovare un lavoro?“

    Quando sono arrivato, dovevo scegliere tra due strade. La prima era farmi impiccare nella ristorazione. La seconda era invece quella di trovarmi un lavoro nel mio settore utilizzando l’inglese. Il tedesco l’avrei imparato col tempo sul lavoro. Io ho scelto la seconda strada.

    Quali lavori fare se ti trasferisci in Germania senza tedesco?

    „E se io decidessi di percorrere la prima strada?“

    In quel caso bisogna avere fortuna e fare molta attenzione. Per i lavori come il cameriere, il gelataio, il lavapiatti o simili, la concorrenza è alta. E anche per quei lavori è richiesta una conoscenza minima del tedesco. Con l’italiano puoi sperare di trovare un lavoro in un ristorante o una gelateria italiana. Ma bisogna stare attenti.“

     

    Trasferirsi in Germania senza tedesco: cosa può succedere?

    “Perché? Cosa mi può succedere?“

    Conosco alcune persone che all’inizio hanno voluto lavorare in un ristorante. In alcuni casi avevano trovato lavoro prima di trasferirsi in Germania e il proprietario del locale gli aveva offerto il vitto e l’alloggio. Oltre a questo, il capo gli aveva offerto uno stipendio da 1000 euro al mese.

    Essendo in Italia senza un lavoro, a loro non sembrava vero che in Germania gli davano così tanto. Quindi hanno accettato e sono partiti il più in fretta possibile per la loro destinazione. Tuttavia c’erano delle cose che in quel momento non potevano sapere.

    Una volta in Germania non riuscivano a vivere 1000 euro al mese. E per guadagnare quei soldi dovevano lavorare 12-14 ore al giorno per 6 giorni alla settimana. In alcuni casi, poi, queste persone non hanno mai ricevuto un contratto scritto. Quindi non sapevano quante ore dovevano lavorare o quanto guadagnavano in un mese.

    Ma ci sono anche casi decisamente più gravi. Quali?

    Ho conosciuto gente che è stata licenziata dopo pochi giorni. E il tutto dopo aver speso i pochi risparmi che avevano per trasferirsi. Alcuni poi erano pagati in nero. Quindi, quando si facevano male non potevano neppure andare dal medico o in ospedale. In alcuni casi, la finanza è venuta nel locale per fare un controllo e sono stati licenziati. E lì sono iniziati i problemi veri.

    A differenza dell’Italia, dove il lavoratore non rischia nulla e il datore di lavoro rischia di dover pagare una sanzione fino ad al massimo 36.000 EUR (vedi qui), in Germania hai tre mesi di tempo per denunciare. Altrimenti, col passare del tempo diventi anche tu complice del tuo capo che non ti paga i contributi.

    E la cosa ha delle conseguenze a livello penale anche per te. Perché oltre a dover pagare tutti i contributi non versati, alimenti un mercato illegale che nel 2017 valeva 328 miliardi di euro (fonte: Statista.de) e rischi anche diandare in prigione per 10 anni.

    “Ma davvero?“

    Si, qui in Germania i controlli sono più frequenti e severi. E per questo che, anche se non conosci il tedesco, non devi mai accettare un lavoro in nero“.

    Si, in effetti 10 anni di galera sono davvero tanti. È sicuramente molto meglio stare attenti. E occorre non farsi prendere dal panico di non riuscire a trovare un lavoro.

    Antonio: „Non è sempre facile non farsi prendere dal panico. Ma è sicuramente meglio imparare le basi di tedesco e poi trasferirsi in Germania. Con il tedesco hai più probabilità di trovare un lavoro ben pagato e legale. Ciò vale soprattutto per i medici, gli infermieri, gli ingegneri e gli artigiani.“

    Il tedesco: fondamentale per un lavoro legale in Germania

    „Ma io sono cuoco! Devo allora rassegnarmi a lavorare in modo non legale?“

    Antonio: „Assolutamente no! Se parli tedesco puoi comunque trovare un lavoro ben pagato!“

    „Mi hai convinto, Antonio! Allora corro subito a studiare tedesco! Grazie mille della tua testimonianza! Ciao!“

    Antonio: „Ciao!“

    Conosci anche tu gente che si è trasferita in Germania e che ha esperienze simili? Racconta la tua esperienza commentando qui sotto!

    Chi Sono

    Trasferirsi in Germania parte 2: Trovare una casa 3

    Germanista, traduttrice (tedesco - italiano o inglese-italiano) e insegnante di tedesco come lingua straniera.


    Ha pubblicato il libro Deutschlandismen in den Lernerwörterbücher presso la casa editrice Peter Lang e ha frequentato il dottorato presso l'Università di Duisburg-Essen con il Prof. Ulrich Ammon.


    Con il presente blog, Chiara aiuta gli italiani che desiderano trasferirsi in Germania a imparare il tedesco e a integrarsi in Germania.

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    8 documenti necessari per trasferirti in Germania

    8 documenti necessari per trasferirti in Germania

    Vita in Germania

    Facciamo un breve riassunto. Hai intenzione di trasferirti in Germania.

    Inizialmente hai letto Come trasferirsi in Germania con successo in 3 Mosse e ti sei informato su qual è il percorso migliore per trasferirsi in Germania.

    Poi hai trovato Cosa può succederti se ti trasferisci in Germania senza tedesco, che ti spiega quali sono le conseguenze se ti trasferisci in Germania senza tedesco.

    Ma… quali sono i documenti per trasferirsi in Germania? Scoprilo leggendo questo articolo!

     

    8 Documenti per trasferirsi in Germania: ecco gli indispensabili

     

    Carta d’identità o passaporto valido

    Potrà sembrare una cosa ovvia, ma è sempre meglio ripeterlo.

    Non importa che sia una carta d’identità o un passaporto. Per trasferirti in Germania o in altri Paesi hai bisogno di un documento di identità valido.

    Tali documenti sono molto importanti soprattutto per la Germania. Perché? A differenza dell’Italia, la carta d’identità tedesca è data soltanto ai cittadini tedeschi.

    Pertanto, la vostra carta d’identità o il passaporto sono gli unici documenti che possono identificarvi in caso di controlli.

     

    Tessera sanitaria con codice fiscale (TEAM)

    Da alcuni anni, in Italia, è presente la tessera sanitaria con codice fiscale. Con essa potrete non solo identificarvi quando andate in ospedale o dal medico. Infatti, grazie al codice fiscale, potrete utilizzarla per interagire con la pubblica amministrazione.

    Anche se siete fuori dall’Italia, tuttavia, la tessera sanitaria con codice fiscale può esservi utile. Perché? Nel caso di emergenze, la tessera sanitaria vi permette di andare dal medico o in ospedale. Ciò è comodo soprattutto all’inizio, quando magari non avete ancora un lavoro in Germania.

    Se utilizzate la vostra tessera italiana in Germania, vi arriverà a casa il conto da pagare.

    Dopo di ché, con un apposito modulo (modello E104), potrete farvi restituire i soldi dallo Stato italiano.

    La tessera sanitaria italiana non può essere utilizzata in Germania all’infinito. Dopo 6 mesi – 1 anno dall’iscrizione all’Anagrafe tedesca sarai obbligato ad avere un’assicurazione tedesca. Siccome la tessera italiana contiene il codice fiscale, essa può però risultare utile.

    A me infatti è servita nel momento in cui ho deciso di fare un contratto per una pensione privata.

     

    Contratto di lavoro

    Se hai già trovato il lavoro dall’Italia, è assolutamente necessario portarlo con te. Il contratto di lavoro ti servirà infatti in due casi:

    1. in caso di problemi con il tuo datore di lavoro;
    2. se stai in Germania per più di 1 anno e fai la registrazione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE).

    Anche se è obbligatorio iscriversi, lo Stato Italiano non punisce la mancata iscrizione all’AIRE. Tuttavia, tramite l’iscrizione all’AIRE potrai avere dei benefici, quali per esempio:

    1. recarti in Consolato per tutte le pratiche burocratiche;
    2. ricevere direttamente a casa tua la scheda elettorale in caso di votazioni;
    3. evitare di pagare le tasse sia in Germania e sia in Italia.

     

    Patente di guida

    Se in Italia sei in possesso di una patente di guida, portarla con te in Germania ti faciliterà la vita. Infatti, anche se all’inizio decidi di non portare in Germania la tua auto in Italia, puoi comunque sempre decidere di affittarne una qui in Germania.

    E alla scadenza? Se la tua patente sta per scadere devi convertire la tua patente italiana in una patente tedesca.

    La conversione però si può fare solo se la tua patente non è ancora scaduta. In caso contrario dovrai contattare la motorizzazione civile del tuo comune italiano.

    E se perdo o mi rubano la patente? Solo in quel caso potrai rifarla tramite consolato.

     

    Attestato di rischio internazionale

    Se vuoi venire in Germania con la tua auto italiana oppure se ne compri una, occorre un’assicurazione RCA con un’assicurazione tedesca.

    Tuttavia, senza un’attestato di rischio, la tua nuova assicurazione ti farà pagare il premio assicurativo più alto. Perché? Perché non tiene conto del fatto che tu non abbia avuto incidenti negli ultimi anni. E ciò è un qualcosa che è particolarmente fastidioso.

    Prima di portare la tua auto in Germania devi farti fare unattestato di rischio internazionale dal tuo ente assicurativo in Italia.

    Con questo documento in inglese, la nuova assicurazione ti riconoscerà la tua classe di rischio italiana.

    E se la mia assicurazione italiana non volesse o potesse farmelo?

    In tal caso, fatevi rilasciare un normale attestato di rischio. Dovrete però fare una traduzione giurata di tale documento e darla alla vostra nuova assicurazione.

     

    Diploma Supplement

    Se hai una laurea (triennale o magistrale / specialistica), con il cosiddetto Diploma Supplement potrai trovare un lavoro nel settore per cui hai studiato. Tale documento è infatti un certificato di laurea sia in italiano e sia in inglese ed è valido per:

    1. farsi assumere dalle aziende con uno stipendio pari a quello di un cittadino tedesco che lavora nel tuo stesso settore;
    2. iscriversi all’università in Germania.

    Dove posso farmi fare il diploma supplement? Presso l’università che hai frequentato in Italia. Tale documento viene fornito gratuitamente.

     

    Referenze, certificati di frequenza (per es. a corsi di lingua), attestati

    Molto più che in Italia, la Germania è il Paese dei certificati. Infatti, al termine di un rapporto di lavoro in Germania, ti viene consegnato l’Arbeitszeugnis.

    Di che cosa si tratta?

    È un documento nel quale il tuo datore di lavoro descrive:

    1. ciò che hai fatto in azienda;
    2. come hai svolto il tuo lavoro;
    3. il tuo comportamento nei confronti dei capi e dei colleghi.

    Alla fine viene poi spiegato il motivo per cui il rapporto di lavoro è stato interrotto. In italiano può essere chiamato referenze. Tuttavia, non ha nulla a che vedere con la classica raccomandazione all’italiana.

    A cosa ti serve l’Arbeitszeugnis?

    Se ti candidi presso altre aziende, dovrai consegnare questo documento. E sulla base di quello le aziende decideranno se assumerti o meno. Per questo motivo, quindi, è bene avere un Arbeitszeugnis positivo.

    Infine, tutti i certificati di frequenza a corsi di lingua e / o attestati degli ultimi 2-3 anni che sei in grado di fornire al datore di lavoro aumentano la possibilità di scavalcare la concorrenza e di trovare più facilmente un lavoro.

     

    Certificato dei carichi pendenti (casellario giudiziale)

    Anche se tale documento non viene richiesto per tutti i lavori (è necessario per es. per tutti quei lavori a contatto con il pubblico o il denaro), partire con un certificato dei carichi pendenti può essere una buona idea.

    Infatti, questo documento certifica che a vostro carico non sono presenti reati. Pertanto, ancora una volta, potrete dimostrare la vostra affidabilità ad un possibile datore di lavoro.

     

    Sei d’accordo con il mio elenco o pensi che ci siano anche altri documenti per trasferirsi in Germania? Racconta la tua esperienza nei commenti qui sotto!

    Chi Sono

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    Germanista, traduttrice (tedesco - italiano o inglese-italiano) e insegnante di tedesco come lingua straniera.


    Ha pubblicato il libro Deutschlandismen in den Lernerwörterbücher presso la casa editrice Peter Lang e ha frequentato il dottorato presso l'Università di Duisburg-Essen con il Prof. Ulrich Ammon.


    Con il presente blog, Chiara aiuta gli italiani che desiderano trasferirsi in Germania a imparare il tedesco e a integrarsi in Germania.

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