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“L’Elterngeld è una storia di successo. Aiuta i genitori a prendersi cura dei loro neonati e, durante questo periodo [il dopo parto, ndr.] sostituisce in parte il loro reddito. Oltre il 90 percento dei genitori considerano l’Elterngeld un sostegno importante per la loro famiglia. L’Elterngeld dona flessibilità alle famiglie: ai bambini, che possono avere entrambi i genitori come punto di riferimento; alle madri, che utilizzano la loro ottima formazione sul lavoro; ai padri, che vogliono avere più tempo per i loro figli; e alle coppie, che vogliono occuparsi insieme di lavoro e famiglia. Oggi, più di un terzo dei padri riceve l’Elterngeld e lo utilizza per prendersi cura della famiglia dopo la nascita di un bambino.”

Queste sono le riflessioni del ministro federale per la famiglia, gli anziani, le donne e i giovani, Dr. Franziska Giffey, a proposito dell’Elterngeld.

Ma, torniamo un attimo indietro…

 

Che cos’è l’Elternzeit? Chi ne ha diritto? A quanto ammonta? Come si richiede l’Elterngeld? E come si calcola?

All’interno di questo articolo troverai la risposta alle domande qui sopra elencate. Spero qui di fare chiarezza su un tema tanto attuale quanto complesso da descrivere.

 

Sei pronto? Si parte!

 

1.    Che cos’è l’Elterngeld?

L’Elterngeld è un sussidio statale con il quale i genitori possono prendersi cura dei loro figli. In italiano può essere tradotto con congedo parentale e – come riportato nella citazione del ministro Giffey – sostituisce parzialmente il reddito dei genitori mentre questi si occupano dei figli.

 

L’obiettivo dell’Elterngeld è quindi quello di aiutare le famiglie con bambini piccoli a livello economico nella vita quotidiana. Per questo, l’Elterngeld è concesso anche se prima della nascita non si aveva un reddito.

 

Esistono tre varianti di Elterngeld, ovvero:

  1. Basiselterngeld;
  2. ElterngeldPlus;
  3. Partnerschaftsbonus (= lett. “bonus coppia”).

Le tre varianti di Elterngeld si differenziano in base alla durata del sussidio e all’ammontare del contributo. Infatti, il Basiselterngeld può essere richiesto da ogni singolo genitore e/o tutore del bambino per al massimo 12 mesi, mentre l’ElterngeldPlus dura fino a 24 mesi. Se poi l’altro partner decide di dare il cambio nella cura del bambino, richiedendo così il Partnerschaftsbonus, il Basiselterngeld dura al massimo 14 mesi, mentre l’ElterngeldPlus fino a 28 mesi.

 

Da osservare è inoltre che le tre varianti di Elterngeld possono essere combinate tra di loro. E quindi, i genitori possono decidere di smettere di lavorare e/o di ridurre il proprio orario di lavoro per un massimo di 36 mesi.

 

A questo punto occorre però rispondere alla domanda:

 

Quali sono i requisiti necessari per prendere l’Elterngeld?

 

Di questo ci occuperemo nel prossimo paragrafo.

 

2.    Chi ha diritto all’Elterngeld?

All’Elterngeld hai diritto se:

  1. accudisci e educhi tuo figlio in prima persona;
  2. vivi nella stessa casa del bambino;
  3. non lavori o lavori al massimo 30h alla settimana;
  4. vivi in Germania;
  5. il tuo reddito non supera i 250.000 EUR l’anno o i 500.000 EUR (se tu e il tuo compagno / la tua compagna siete nel regime di comunione dei beni).

Da sottolineare è che – a differenza del Mutterschutz – l’Elterngeld può essere richiesto anche dai casalinghi e quindi anche se prima della nascita non si aveva un reddito.

 

Forse ti chiederai: sono divorziato/a e mio figlio vive con me. Posso richiedere l’Elterngeld? Oppure: io vivo in Germania, ma mio figlio vive in Italia con mio marito / moglie / il mio compagno / la mia compagna. Ho diritto all’Elterngeld?

La risposta è sì, anche se ci sono dei però… Perché?

Nel caso tu viva da solo con tuo figlio, infatti, hai diritto all’Elterngeld soltanto se:

  1. il tuo coniuge / compagno / la tua compagna non vive con te e tuo figlio;
  2. hai la classe fiscale per gli Alleinerziehende, ovvero la classe 2;
  3. se l’altro genitore rappresenta un pericolo per il bene del bambino.

Se invece i genitori hanno l’affido condiviso, è possibile richiedere l’Elterngeld se il bambino trascorre almeno 1/3 del tempo con entrambi i genitori.

 

Nel secondo caso, invece, le cose si fanno un po’ più complicate. Perché? Perché esistono dei criteri particolari per la richiesta dell’Elterngeld. Infatti, i cittadini europei e i cittadini extraeuropei con i seguenti requisiti:

  1. carta di soggiorno permanente;
  2. permesso di soggiorno a tempo indeterminato;
  3. permesso di soggiorno a tempo determinato e permesso di lavoro in Germania

hanno diritto all’Elterngeld nel Paese in cui lavorano.

E quindi? Quindi, se per esempio, una famiglia composta genitori e figlio/i vive in Germania ma entrambi i genitori lavorano in Austria, questi hanno diritto all’Elterngeld in Austria. In quel caso, quindi, se l’Elterngeld in Austria è inferiore a quello in Germania, lo Stato tedesco paga la differenza tra i due Elterngeld (quello tedesco e quello austriaco).

Invece, se uno dei genitori lavora in Germania mentre l’altro è disoccupato in Italia, entrambi i genitori hanno diritto all’Elterngeld in Germania perché uno dei genitori (padre o madre) lavora in Germania.

Infine, se per esempio il padre lavora in Germania, mentre la madre lavora in Italia e vive con il figlio, entrambi i genitori non hanno il diritto all’Elterngeld in Germania. Perché? Perché la madre lavora in Italia e il figlio vive con lei. E quindi i genitori devono richiedere il congedo parentale in Italia.

 

A questo punto forse ti chiederai: Per chi si può richiedere l’Elterngeld?

L’Elterngeld può essere richiesto per:

  1. un figlio naturale;
  2. il figlio naturale di tua moglie o tuo marito o del tuo partner;
  3. un figlio adottivo di al massimo 8 anni, anche se il percorso di adozione non si è ancora concluso;
  4. i tuoi nipoti, fratelli o sorelle se per es. i genitori del bambino sono gravemente malati, diversamente abili o sono deceduti.

Se invece decidi di prendere in affidamento un bambino, l’Elterngeld non ti spetta. Perché? Perché in quel caso hai diritto ad altri aiuti da parte dello Jugendamt (= il tribunale dei minori tedesco).

 

3. A quanto ammonta l’Elterngeld?

 

Fin qui tutto bene, Chiara. Ma… a quanto ammonta l’Elterngeld?

Purtroppo, rispondere a questa domanda a priori non è possibile. Perché? Perché l’ammontare dell’Elterngeld dipende dal proprio reddito. E quindi, più guadagni e più Elterngeld riceverai.

Tuttavia, per quanto riguarda l’ammontare dell’Elterngeld esistono dei limiti minimi e dei limiti massimi. Infatti, l’ammontare dell’Elterngeld va da un minimo di 300 EUR ad un massimo di 1800 EUR al mese per quanto riguarda il Basiselterngeld. Con l’ElterngeldPlus, invece, si possono ricevere da un minimo di 150 EUR ad un massimo di 900 EUR al mese.

 

Forse ora ti chiederai: è possibile calcolare in qualche modo l’Elterngeld? La risposta a tale domanda è sì. Rispondendo alle domande del questionario sul sito web del Ministero Federale per la Famiglia, gli Anziani, le Donne e i Giovani (BMFSFJ), https://familienportal.de/familienportal/meta/egr, è infatti possibile conoscere a livello approssimativo a quanto ammonta l’Elterngeld.

 

E se volessi avere la certezza? In tal caso dovresti chiedere all’Elterngeldstelle (questo è il nome dell’ufficio presso cui si richiede l’Elterngeld) della tua città.

 

In ogni caso bisogna però considerare che:

  1. l’Elterngeld si chiede in base ai mesi di vita di tuo figlio e può essere richiesto per un minimo di 2 mesi;
  2. Anche se l’Elterngeld è steuerfrei (= non devi più pagare le tasse su quei soldi), se hai altri redditi perché per esempio lavori, nella dichiarazione dei redditi devi considerare l’Elterngeld. A questo punto occorre fare un esempio pratico. Immagina di ricevere 10.000 EUR di Elterngeld e avere un reddito annuale di 30.000 EUR. I 10.000 EUR di Elterngeld non sono da tassare, mentre invece devi tassare normalmente i restanti 30.000 EUR. Se non ricevi l’Elterngeld, per un reddito annuale di 30.000 EUR dovresti utilizzare un’aliquota fiscale del 10%. Tuttavia, l’Elterngeld viene considerato per il calcolo dell’aliquota fiscale. E quindi, su un reddito di 30.000 EUR dovrai utilizzare un’aliquota fiscale pari al 14% del reddito, che è l’aliquota fiscale di 40.000 EUR l’anno.
  3. La richiesta dell’Elternzeit e dell’Elterngeld deve avvenire 6 settimane prima dell’inizio. E se sei un lavoratore dipendente devi avere una conferma da parte del tuo capo.

 

4.    Come si richiede l’Elterngeld?

L’Elterngeld è un aiuto statale che viene erogato dalla città in cui risiedi. E quindi devi chiederlo all’Elterngeldstelle della tua città. Non sai dove si trova? Cliccando qui puoi trovare l’indirizzo dell’Elterngeldstelle nella tua città.

 

Per richiedere l’Elterngeld dovrai compilare il formulario che trovi qui. Alcuni campi, tuttavia, potrebbero essere poco chiari. E quindi ecco qui una spiegazione dei vari campi.

 

Parte 1

Qui devi inserire tutte le informazioni riguardanti tuo figlio, ovvero:

  1. Cognome del bambino;
  2. Nome del bambino;
  3. Data di nascita;
  4. Luogo di nascita;
  5. (nel caso di più figli) numero di figli;
  6. (nel caso di più figli) nomi degli altri bambini.

 

Parte 2

In questa parte devi inserire tutte le informazioni che ti riguardano. Esse comprendono:

  1. Sesso;
  2. Cognome;
  3. Nome;
  4. (nel caso di coppie sposate in cui sia avvenuto un cambio di cognome) cognome da nubile;
  5. Data di nascita;
  6. Indirizzo;
  7. CAP e città di residenza;
  8. Numero di telefono;
  9. Indirizzo e-mail;
  10. Professione;
  11. Codice fiscale tedesco (steuer-id-nr);
  12. Stato di famiglia (nubile, celibe, sposato, convivenza registrata, separato dal, vedovo/a dal);
  13. Convivenza con l’altro partner senza essere sposati (rispondere si o no);
  14. Cittadinanza;
  15. Residenza fiscale;
  16. Eventuale appartenenza alle truppe della NATO.

 

Parte 3

Qui devi inserire i tuoi dati bancari per poter ricevere i soldi.

 

Parte 4

In questa sezione devi indicare i mesi durante i quali intendi ricevere l’Elterngeld. Con una croce puoi distribuire i mesi di Elterngeld ed ElterngeldPlus a piacimento.

 

Parte 5

In questa sezione devi indicare se ti occupi da solo di tuo figlio, se questi vive per almeno 1/3 del suo tempo con l’altro genitore oppure se per l’altro genitore è impossibile prendersi cura di suo figlio (es. perché rappresenta un pericolo per il bambino, è malato o è deceduto).

Da sottolineare è che se dichiari di occuparti da solo di tuo figlio devi inserire anche una busta paga o una cartella di pagamento delle imposte in cui viene dichiarato che sei nella classe fiscale 2. Se questi documenti sono troppo vecchi (viene considerato l’ultimo anno prima della nascita del figlio), devi completare l’Erklärung Alleinerziehend (vedi più sotto).

 

Parte 6

Se desideri richiedere il Partnerschaftsbonus, in questa parte devi indicare i dati del tuo partner, ovvero:

  1. Nome;
  2. Cognome;
  3. Professione;
  4. Cittadinanza;
  5. Residenza;
  6. Se – durante il periodo dell’Elternzeit – vive insieme al bambino o se lo accudisce da solo;
  7. In quale periodo si intende richiedere il Partnerschaftsbonus e quante ore si intendono lavorare;

Da osservare è che, durante i mesi con Partnerschaftsbonus, entrambi i genitori si trovano contemporaneamente in Elternzeit e in almeno 4 mesi consecutivi devono ridurre il proprio orario lavorativo ad una media mensile di 25-30 ore la settimana. Se uno di questi requisiti non è soddisfatto, non è possibile ottenere il Partnerschaftsbonus.

 

Parte 7

Se – attraverso la parte 6 – hai richiesto il Partnerschaftsbonus, nella parte 7 del formulario l’altro genitore deve indicare per quanti mesi vuole ricevere l’Elterngeld e/o l’ElterngeldPlus. Deve inoltre indicare se la richiesta viene inviata in un momento successivo oppure se ha già inserito in allegato la sua richiesta di Elternzeit.

Infatti, se entrambi i genitori desiderano andare in Elternzeit, entrambi dovranno fare richiesta tramite il formulario qui descritto. La richiesta (che viene archiviata a nome del bambino) può però essere fatta in due momenti diversi. E quindi, in tal caso, dovrai inserire anche il numero della pratica sotto la quale il tuo partner ha già fatto la richiesta.

 

Parte 8

Qui devi indicare se tu o il tuo partner lavorate (da dipendente o in modo autonomo) in Germania o all’estero. In quest’ultimo caso devi anche indicare in quale Paese lavorate.

 

Parte 9

In questa sezione devi indicare quale relazione hai con il bambino, ovvero se è:

  1. Il tuo figlio naturale;
  2. Adottato;
  3. In corso di adozione;
  4. Un parente (es. un nipote);
  5. Oppure se tu non hai l’affidamento del bambino.

 

Parte 10

Indica qui se il bambino vive insieme a te oppure no. Se non vivete sotto lo stesso tetto, indica anche il motivo.

 

Parte 11

In questa sezione devi dichiarare se ti sei sempre preso cura del bambino fin dalla nascita oppure no. In quest’ultimo caso devi spiegare il motivo.

 

Parte 12

Qui devi indicare i dettagli della tua assicurazione sanitaria. Cioè? Cioè devi dichiarare se hai un’assicurazione pubblica (volontaria), un’assicurazione sanitaria privata, se non sei assicurato oppure se sei assicurato con altri membri della famiglia. Dopo di ché devi indicare il nome della tua assicurazione sanitaria, il suo indirizzo e il numero della tua assicurazione.

 

N.B. Alcune tariffe dell’assicurazione privata prevedono il Krankentagegeld, ossia un compenso economico nei giorni in cui sei malato e non hai un reddito da lavoro. Se la tua tariffa prevede il Krankentagegeld devi indicarlo. Perché? Se lavori in modo autonomo e la tua assicurazione sanitaria prevede il Krankentagegeld, i giorni in cui ricevi il Krankentagegeld vengono considerati alla pari del Mutterschaftsgeld. Ciò significa quindi che, se richiedi l’Elternzeit subito dopo la nascita di tuo figlio, riceverai l’Elterngeld soltanto a partire da 8 settimane dopo il parto (oppure 12 se tuo figlio è nato prematuro).

 

Parte 13

In questa parte devi indicare se – negli ultimi 12 mesi e/o nell’ultimo periodo fiscale precedente la nascita di tuo figlio – hai svolto solamente un lavoro autonomo oppure se (oltre ad un lavoro autonomo) hai lavorato anche da dipendente. In questi casi devi poi compilare l’Erklärung Selbständiger (vedi più sotto).

 

Se nessuna delle opzioni nella sezione A corrisponde al tuo caso, nella sezione B devi indicare se negli ultimi 12 mesi prima della nascita di tuo figlio:

  1. Eri disoccupato;
  2. Hai lavorato esclusivamente da dipendente;
  3. Oltre al tuo stipendio, hai ricevuto il Mutterschaftsgeld, l’Elterngeld per un figlio maggiore, oppure se hai subito una perdita nel reddito a causa di complicazioni in gravidanza oppure a causa del servizio civile o militare.

Nel caso in cui eri disoccupato non occorre presentare documentazione, mentre nel caso di un lavoro da dipendente devi allegare tutte le buste paga degli ultimi 12 mesi. Se rientri invece in uno dei casi al punto 3 devi invece allegare un certificato nel quale si conferma la prestazione (Mutterschaftsgeld o Elterngeld), un certificato medico (in caso di complicazioni in gravidanza) oppure una conferma del tuo periodo di servizio civile/ militare.

 

Parte 14

Qui devi indicare se – al momento della richiesta di Elterngeld – stai ancora ricevendo il Mutterschaftsgeld, se il tuo datore di lavoro ha pagato un supplemento durante la maternità oppure se ricevi aiuti famigliari in un Paese terzo. Infine, se sei un’impiegato statale, devi indicare se hai ricevuto una retribuzione dopo il parto.

Nel caso in cui tu riceva ancora il Mutterschaftsgeld devi allegare una conferma da parte della tua assicurazione sanitaria, mentre negli altri casi devi inserire una conferma da parte del tuo datore di lavoro oppure dell’ufficio straniero che ti sta dando gli aiuti famigliari.

 

Parte 15

In questa sezione devi indicare che cosa fai dopo la nascita di tuo figlio, ovvero se:

  1. Non lavori;
  2. Lavori da dipendente;
  3. Ricevi uno stipendio da dipendente;
  4. Sei in ferie;
  5. Vai all’università o svolgi una formazione lavorativa;
  6. Lavori in modo autonomo;
  7. Hai un reddito da lavoro autonomo;
  8. Ricevi una pensione, il sussidio di disoccupazione oppure altri aiuti.

 

Nel caso in cui dichiari di lavorare da dipendente devi indicare a partire da quale data quante ore settimanali desideri fare. Dopo di ché devi allegare un foglio nel quale il tuo datore di lavoro conferma l’inizio della tua attività part-time e dice quale sarà il tuo stipendio. Se invece dichiari di avere uno stipendio da dipendente devi allegare le buste paga.

 

E se decidessi di prendere un periodo di ferie? In quel caso dovresti:

  1. Indicare quanti giorni di ferie intendi prendere, le date di inizio e di fine delle ferie, e dichiarare come sono maturati quei giorni di ferie;
  2. Allegare la conferma del tuo datore di lavoro e la tua busta paga.

 

Se invece vai all’università o stai svolgendo una formazione lavorativa devi allegare un certificato di iscrizione o di partecipazione all’attività.

 

E negli altri casi? Se lavori in modo autonomo o hai un reddito da lavoro autonomo devi compilare l’Erklärung Selbständiger (vedi più sotto), mentre nel caso in cui tu riceva una pensione, il sussidio di disoccupazione, ecc. devi allegare la documentazione in cui si dichiara l’importo della pensione/ del sussidio.

 

Parte 16

La parte 16 del formulario è dedicata al Geschwisterbonus. Che cos’è il Geschwisterbonus? Se hai altri figli, lo Stato ti dà più soldi. Quindi, devi indicare quanti figli hai e il nome degli altri figli. Inoltre, se uno dei figli è diversamente abile, devi fare una crocetta sull’apposito riquadro in basso e inserire un certificato nel quale viene riportato il grado di disabilità.

Parte 17

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, l’Elterngeld viene assegnato ai single con figli con un reddito non superiore a 250.000 EUR oppure alle coppie che non superano i 500.000 EUR annuali. Per questo devi dichiarare che il tuo reddito non supera questi limiti e devi dire se hai già ricevuto la cartella esattoriale.

Parte 18

Questa parte è riservata ai rappresentanti legali oppure ai tutori del bambino. Se hai una delle due funzioni, devi qui indicare i tuoi dati (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono) e inserire un certificato in cui si dichiara la tua funzione.

 

Parte 19

Qui vengono semplicemente indicati i tuoi obblighi di legge. Pertanto, devi solamente prendere atto del fatto che:

  1. I dati richiesti sono necessari per decidere sull’esito della richiesta e vengono salvati in base alle leggi presenti nel Sozialgesetzbuch, nella legge sull’Elterngeld e in base al GDPR;
  2. Devi fornire tutte le prove necessarie e descrivere tutti i fatti necessari per decidere sull’esito della richiesta;
  3. Se l’Elterngeld è stato concesso per errore a causa di dati errati, incompleti, taciuti o comunicati in ritardo, la prestazione deve essere restituita per intero o in parte;
  4. Se avvengono dei cambiamenti rispetto a quanto dichiarato nella richiesta, sei obbligato a comunicare immediatamente le variazioni.

 

Parte 20

Nella seguente sezione devi semplicemente dichiarare di essere d’accordo che l’Elterngeldstelle chieda informazioni allo Jugendamt o altri enti se sono necessarie per decidere sull’esito della richiesta.

Inoltre, devi dichiarare che le informazioni fornite nella richiesta sono complete e che non hai fatto richieste simili ad altri enti per lo stesso periodo.

Alla fine devi mettere la data e firmare sia tu e sia il tuo marito / tua moglie / il tuo compagno(a).

 

Anlage Alleinerzieher

Se vivi da solo e rientri nei criteri di cui abbiamo parlato nel paragrafo 2, devi compilare il modulo con il nome Anlage Alleinerzieher. Qui, oltre al numero dell’atto con la richiesta dell’Elterngeld, devi dichiarare che a partire da (inserisci qui da quando, ndr.), rispondi ai criteri per richiedere la detrazione per chi vive da solo.

Quindi devi dichiarare che:

  1. Hai almeno un figlio a cui spettano detrazioni per i figli o il Kindergeld;
  2. Il bambino è registrato all’anagrafe solo con te oppure (se ci sono più indirizzi di residenza) hai i requisiti per richiedere il Kindergeld;
  3. Non sei né nella classe fiscale 3 né nella 5;
  4. Non risiedono altre persone maggiorenni.

Se al punto 4 devi rispondere che ci sono altre persone maggiorenni che risiedono con te devi dichiarare se si tratta di una persona a cui spetta il Kindergeld (es. un figlio che studia all’università oppure un figlio diversamente abile) oppure se non c’è una comunione dei beni.

 

Infine devi dichiarare che le informazioni sono corrette e devi firmare il modulo.

 

Anlage Selbständiger

Se nella richiesta dell‘Elterngeld hai dichiarato di essere un lavoratore autonomo, devi compilare l’Anlage Selbständiger. Questo modulo è formato da 6 parti nelle quali devi indicare:

  1. Che tipo di lavoro e quanto hai lavorato prima della nascita di tuo figlio;
  2. Se prima della nascita di tuo figlio hai svolto un’attività da professionista (es. avvocato, medico…), un’attività commerciale o se hai lavorato nel settore agricolo e il modo in cui calcolare le entrate (anno solare o anno economico);
  3. Se bisogna prendere in considerazione anche le entrate di altri anni (es. perché hai avuto una perdita nelle entrate a causa di una malattia legata alla gravidanza);
  4. Se appartieni ad una religione e devi pagare la Kirchensteuer e se i contributi sociali (assicurazione sanitaria, pensione e Pflegeversicherung) sono stati pagati in modo continuativo o meno;
  5. Che tipo di attività desideri fare mentre ricevi l’Elternzeit e quante ore intendi lavorare;
  6. Quali sono le tue entrate durante il periodo di Elternzeit.

 

Una volta che hai compilato questo modulo dovrai allegare:

  1. La cartella esattoriale dell’anno precedente la nascita di tuo figlio;
  2. Le buste paga dell’anno precedente la nascita di tuo figlio (se hai dichiarato di aver lavorato anche come dipendente);
  3. Eventuali certificati medici o prove per giustificare il fatto che bisogna prendere in considerazione anche altri anni;
  4. Prove che tu abbia pagato i contributi sociali (se questi non sono stati pagati in modo continuativo);
  5. Copia della contabilità della tua azienda, nella quale riporti le entrate e le uscite mensili.

 

Una volta compilato il modulo (includendo anche il numero dell’atto della richiesta, il nome del bambino e il tuo nome all’inizio del modulo), firmi e consegni tutto al tuo Elterngeldstelle.

Forse ora ti chiederai: dove trovo il mio Elterngeldstelle? E posso inviare via posto o devo andare di persona?

Risposta nr. 1: Tramite il fascicolo Elterngeld, ElterngeldPlus und Elternzeit: Das Bundeselterngeld- und Elternzeitgesetz del ministero oppure tramite il seguente link: https://www.bmfsfj.de/bmfsfj/themen/familie/familienleistungen/elterngeldstellen-und-aufsichtsbehoerden-in-elterngeldangelegenheiten/73716

Risposta nr. 2: la richiesta può essere tranquillamente inviata per posta. Tuttavia, per ridurre i tempi nelle risposte e controllare subito la richiesta, gli impiegati stessi dell’Elterngeldstelle consigliano di andare a portare la richiesta di persona.

 

Hai ancora domande o hai bisogno di aiuto? Entra nel mio gruppo Facebook “Vita in Germania e lingua tedesca”. Risponderò ad ogni tua domanda e troverai altri post che potrebbero essere di tuo interesse!

Chi Sono

Elternzeit ed Elterngeld: guida per negati 1

Germanista, traduttrice (tedesco - italiano o inglese-italiano) e insegnante di tedesco come lingua straniera.


Ha pubblicato il libro Deutschlandismen in den Lernerwörterbücher presso la casa editrice Peter Lang e ha frequentato il dottorato presso l'Università di Duisburg-Essen con il Prof. Ulrich Ammon.


Con il presente blog, Chiara aiuta gli italiani che desiderano trasferirsi in Germania a imparare il tedesco e a integrarsi in Germania.

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