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Stai pensando di fare un soggiorno Erasmus in Germania ma prima vorresti informarti meglio? Allora continua a leggere. Qui troverai tutto ciò che ti serve.

Che cos’è il progetto Erasmus?

Il progetto European Region Action Scheme for the Mobility of University Students (Erasmus) è nato nel 1987. Finanziato dall’Unione Europea, l’Erasmus permette lo scambio interculturale tra gli studenti universitari di tutti i Paesi europei, compresi quelli che hanno fatto richiesta di entrare nell’Unione.

Oggi il progetto Erasmus non è limitato solo agli studenti universitari e in generale al mondo accademico. Infatti è stato esteso anche al mondo lavorativo (es. Erasmus for Placement) e al mondo dello sport (Erasmus +).

Perché fare l’Erasmus?

Fare l’Erasmus ha numerosi vantaggi, perché ti permette di:

1. conoscere una nuova lingua e/o di approfondire la conoscenza dell’inglese;

2. venire a contatto con una nuova cultura e conoscere gente proveniente da tutto il mondo;

3. acquisire un nuovo metodo di studio;

4. conoscere più da vicino il mondo del lavoro in un Paese straniero.

Secondo il rapporto annuale sul progetto Erasmus della Commissione Europea, l’Erasmus permette poi a tanti ragazzi di:
 
1. confrontarsi per la prima volta con delle responsabilità;
2. avere una maggiore coscienza europea;
3. essere disponibili a creare relazioni stabili con persone straniere;
4. essere disponibili a trasferirsi all’estero per lavoro;
5. avere migliori opportunità lavorative nel Paese ospite e/o nel Paese di provenienza;
6. essere disponibili a creare una propria start up.

Dati sul progetto Erasmusprovenienza degli studenti erasmusluoghi di destinazione degli studenti erasmus

Fonte: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/about/statistics_it

Come funziona il progetto Erasmus?

Per candidarsi al progetto Erasmus occorre partecipare ad un concorso per titoli. Nel mese di gennaio di ogni anno quindi, la propria università pubblica un bando da superare.

Tra i requisiti per partecipare al progetto ci sono:

1. provenienza da un Paese dell’Unione Europea, Norvegia, Liechtenstein, Islanda e Turchia;

2. essere iscritto ad un corso di laurea;

3. aver completato il primo anno di studio;

4. avere un’adeguata conoscenza della lingua del Paese ospitante;

5. avere un buon rendimento negli studi;

6. non aver usufruito di altre borse di studio Erasmus.

La pubblicazione dei risultati del concorso avviene all’incirca 1 mese dopo la presentazione della domanda. Entro 8 giorni solari i vincitori devono accettare o rifiutare la borsa di studio. Se rifiuti la borsa ci sarà un ripescaggio tra chi è stato escluso.

Dopo aver accettato la borsa, nel caso in cui decidi di partire per 6 mesi o meno, devi decidere in quale semestre frequentare l’Erasmus e poi fare un piano di studi (Learning Agreement) insieme al tuo docente tutor. È questo il passaggio più importante, perché il Learning Agreement definisce quali sono i corsi che potrai seguire e quali esami ti verranno riconosciuti al tuo ritorno. Se – quasi al termine del tuo semestre Erasmus – decidi di prolungare il tuo soggiorno, dovrai chiedere l’autorizzazione al docente tutor in Germania e comunicare la cosa in Italia.

Durante l’Erasmus però non solo potrai dare esami, ma anche andare alla ricerca di materiale per la tua tesi di laurea. In tal caso, però, non solo dovrai indicare la tua attività di ricerca del materiale nel Learning Agreement. Infatti, 6 mesi prima della consegna, dovrai depositare nella segreteria studenti della tua facoltà il titolo provvisorio della tua tesi. Solo allora potrai svolgere attività di ricerca del materiale per la tesi di laurea.

A questo punto forse ti starai chiedendo: A quanto ammonta la borsa di studio Erasmus? E quali sono i costi da sostenere?

Risposta: l’ammontare della borsa di studio Erasmus viene stabilito di anno in anno in base ai finanziamenti dell’Unione Europea. Tra le altre cose, però, l’ammontare dipende anche dal proprio reddito e dagli eventuali contributi di facoltà. In generale, però, la borsa Erasmus ammonta a circa 270-300 EUR mensili. Pertanto, si tratta di un semplice contributo e non di una borsa di studio volta a coprire tutte le spese da sostenere. Per quanto riguarda i costi, invece, è impossibile dare una risposta precisa. Perché? Perché molto dipende dagli stili di vita individuali. In ogni caso, però, in Germania le tasse universitarie (che sono semestrali) comprendono anche l’abbonamento ai mezzi pubblici, mentre per l’affitto nello studentato dovrai mettere in conto circa 300 EUR al mese.

 

Quanti corsi devi seguire e quanti crediti formativi universitari devi avere?

Il tutto dipende dalla tua università e dalla durata del tuo soggiorno. In ogni caso devi sapere che per 1 CFU (credito formativo universitario) occorrono 3 ECTS (European Credit Transfer and Accumulation System). Gli ECTS sono quindi i crediti formativi europei che permettono l’equivalenza del numero di CFU nelle varie università europee.

Una volta che il Learning Agreement è stato approvato dal Consiglio di Facoltà della tua università, potrai procedere a contattare il docente tutor nella tua università di destinazione e organizzare il tuo viaggio.

E come faccio a organizzarmi per la casa a distanza? Rivolgendoti il prima possibile al tuo docente tutor potrai ottenere i contatti di chi – nella tua università di arrivo – si occupa di fornire le stanze nello studentato dell’università.

In Germania, delle stanze per gli studenti nello studentato se ne occupa lo Studentenwerk Asta, un ente che oltre a questo si occupa anche di:

1. riparare gratuitamente le biciclette degli studenti;

2. fare traduzioni giurate dei documenti (nel caso servissero);

3. biglietto del bus per gli studenti universitari (incluso nelle “tasse universitarie”, Studienbeiträge);

4. tandem linguistici;

5. informazioni sui gruppi di studenti, ecc.

E se non riesco ad avere un appartamento nello studentato? In quel caso, leggi il mio articolo Trasferirsi in Germania parte 2: Trovare una casa.

Ma… come sono fatti gli alloggi per studenti nello studentato? Nello studentato troverai sia appartamenti singoli sia stanze da condividere con altri studenti. I primi sono da ca. 15-20 m² e comprendono:

1. il letto;

2. la finestra;

3. il tavolo;

4. il bagno con doccia;

5. la cucina, piuttosto piccola e talvolta senza forno;

6. l’armadio per riporre le proprie stoviglie;

7. la connessione internet via cavo (da attivare all’arrivo sottoscrivendo un abbonamento per la durata del soggiorno).

Non sono incluse le lenzuola per il letto e nemmeno le stoviglie. Da considerare è poi che l’arredamento di uno studentato in Germania è piuttosto spartano. Pertanto sarà necessario da parte tua tanto spirito di adattamento.

E per la biancheria?

Ogni studentato ha una propria cantina dove troverai sia la lavatrice e sia l’asciugatrice. Qui se vuoi puoi anche stendere la biancheria. Tuttavia dovrai fare attenzione perché è facile che qualcuno scambi la roba o che la biancheria venga rubata.

Bene. Veniamo ora ad un altro punto:

Cosa devo fare una volta che sono arrivato in Germania?

Innanzitutto dovrai andare all’Einwohnermeldeamt della tua città per fare l’Anmeldung, cioè l’iscrizione all’anagrafe tedesca. Dopo di ché, con la tua tessera sanitaria italiana, dovrai presentarti presso un ufficio dell’AOK o della TKK (due assicurazioni sanitarie pubbliche tedesche) per far validare la tua assicurazione sanitaria. Infatti, in Germania è obbligatorio avere un’assicurazione sanitaria e quindi – senza un foglio che ne attesti la validità – non è possibile iscriversi all’università. Una volta che hai in mano la conferma dell’iscrizione all’Einwohnermeldeamt e quella della validità dell’assicurazione sanitaria, dovrai recarti nella segreteria della tua università e formalizzare la tua iscrizione pagando le tasse universitarie (Studienbeiträge). Dopo di ciò sarai regolarmente iscritto e avrai accesso a tutti i servizi riservati agli studenti.

E per i corsi e gli esami? Devo per forza dare gli esami in tedesco?

All’inizio di ogni semestre dovrai iscriverti a tutti i corsi che vorrai seguire e chiarire con il docente quanti ECTS ottieni con il superamento dell’esame.

Perché è importante chiarire il numero di ECTS?

Quando sei in Erasmus può succedere che i corsi previsti dalla tua università di provenienza abbiano un numero di ECTS diverso da quella di arrivo o che le richieste siano leggermente diverse. Pertanto, i docenti della tua università in Germania devono adattarsi un pochino al tuo Learning Agreement. E ciò può comportare che il docente richieda parti aggiuntive rispetto agli altri studenti.

Ma torniamo ora alla domanda precedente: è obbligatorio dare gli esami in tedesco?

Risposta: assolutamente no. A seconda della facoltà e della tua conoscenza linguistica, puoi anche decidere di dare l’esame in inglese. In casi molto particolari (es. stai seguendo un corso di linguistica italiana) potresti dare l’esame anche in italiano. In ogni caso però, sempre a seconda della facoltà che frequenti e della tua città di destinazione, per fare l’Erasmus in Germania è consigliabile avere una conoscenza anche minima della lingua tedesca.

Non sai come fare? Clicca qui per contattarmi! Dopo aver esaminato bene la tua situazione di partenza, progetterò insieme a te un percorso individualizzato che ti permetta di raggiungere i tuoi obiettivi!

 

Torniamo però ora al tema degli esami…. Come funzionano gli esami in Germania?

Al contrario dell’Italia, dove soprattutto nelle facoltà umanistiche ci sono tanti esami orali, in Germania gli esami sono prevalentemente scritti. Da notare è poi che (specialmente se sei alla laurea magistrale) potresti dover scrivere tanti Hausarbeit. E che cosa sono gli Hausarbeit? Sono delle brevi tesine (in genere di 10-15 pagine) su un tema concordato con il docente e che dovrai consegnare entro la fine della pausa esami.

All’interno di un Hausarbeit dovrai essere in grado di dimostrare che conosci almeno i testi più importanti che riguardano il tema su cui stai scrivendo e di essere in grado di giudicare in modo critico i testi che hai letto. Si tratta quindi di un sistema completamente diverso da quello italiano e quindi – soprattutto all’inizio – potresti avere delle difficoltà nella loro realizzazione.

Vuoi saperne di più su come strutturare un Hausarbeit? Clicca qui per scaricare l’esempio di un Hausarbeit scritto da me per superare un’esame di linguistica italiana all’università di Düsseldorf!

Oltre agli Hausarbeit, però, chi frequenta le lezioni (in Germania – a seconda della facoltà frequentata – non c’è un obbligo di presenza, ma se ti iscrivi ad un corso devi poi frequentare) potrebbe dover preparare un Referat, cioè una breve presentazione orale di un tema concordato con il docente. Solitamente si tratta dello stesso tema su cui poi si scrive l’Hausarbeit, ma le due cose possono essere indipendenti.

A differenza dell’Hausarbeit, il Referat è più breve e viene esposto durante le lezioni di fronte a tutta la classe. Generalmente, poi, gli studenti utilizzano delle presentazioni realizzate con il computer per rendere l’argomento meno noioso. In realtà però ciò non è assolutamente un obbligo ed è quindi meglio concentrarsi sui contenuti esposti piuttosto che sul modo in cui vengono presentati.

Al termine del corso, in sede di valutazione, l’insegnante farà una media tra il voto del Referat e quello dell’Hausarbeit e darà la votazione finale con anche il numero di ECTS raggiunti. Per confermare il superamento dell’esame, il docente farà un attestato in cui dichiara il voto finale (secondo il sistema tedesco) e il numero di ECTS raggiunti.

 

E cosa devo fare al ritorno in Italia?

Entro un mese dal ritorno dal tuo soggiorno Erasmus, dovrai presentare al Consiglio di Facoltà della tua università italiana tutti gli attestati ottenuti in Germania in originale insieme al Learning Agreement controfirmato dal docente tutor nella tua università in Germania. Il Consiglio di Facoltà provvederà a convertire tutti i voti dal sistema di valutazione tedesco al sistema di valutazione italiano e a convalidare il superamento degli esami.

Quando la conversione dei voti e dei crediti formativi universitari sarà pronta, verrai avvisato via e-mail e dovrai recarti nella segreteria studenti della tua facoltà per registrare i voti sul tuo libretto universitario italiano.

Erasmus in Germania: la mia opinione

Nel presente testo abbiamo visto i seguenti punti:

1. che cos’è l’Erasmus;

2. i motivi per fare un soggiorno Erasmus;

3. come funziona l’Erasmus;

4. come organizzare l’alloggio durante l’Erasmus;

5. cosa fare una volta arrivato in Germania per l’Erasmus;

6. come funzionano gli esami in Germania;

7. cosa fare al rientro in Italia.

Attraverso questo testo abbiamo potuto osservare come il sistema universitario in Germania, soprattutto a livello di esami, sia completamente diverso da quello italiano. Nella mia esperienza personale, per uno studente italiano, districarsi tra i vari corsi e le varie tipologie di esami può essere un ostacolo non facile da superare, soprattutto all’inizio dell’Erasmus.

Infatti, guardando sul sito delle università tedesche può essere inizialmente disorientante capire quali corsi danno quanti crediti formativi e come svolgere le varie tipologie di esame. Se poi a questo si dovesse aggiungere la mancanza di conoscenza della lingua tedesca, l’esperienza diventerebbe decisamente più tosta, anche se a seconda della città e della facoltà frequentata la cosa non sarebbe comunque impossibile. Anzi, come abbiamo visto nell’articolo Fare l’erasmus in Germania senza sapere il tedesco? Consigliabile., per alcuni è addirittura consigliabile andare in Erasmus senza conoscere la lingua. Perché? Perché ti darebbe quella motivazione in più per imparare il tedesco più velocemente.

In ogni caso, l’esperienza dell’Erasmus in Germania ti cambia non solo sul piano professionale, ma anche e soprattutto su quello umano. Perché? Perché ti aiuta ad aprire i tuoi orizzonti e ti fa venire a contatto con una realtà completamente diversa da quella a cui sei abituato. Per questo consiglio a tutti tale esperienza.

 

E tu cosa ne pensi? Scrivilo qui sotto nei commenti!

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