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Ciao a tutti!

Oggi vorrei parlarti del tema gravidanza e lavoro in Germania.

Perché?

Lascia che te lo dica… che siano tedesche o meno, in Germania ci sono tante donne che hanno paura a mettere al mondo figli. E questo nonostante:

  1. il numero di figli per donna sia più alto che non in Italia;
  2. l’età media delle donne al primo figlio sia più bassa delle italiane.

Gravidanza in Germania e in Italia: le statistiche

Secondo l’ufficio di statistica tedesco, le donne al primo figlio hanno in media 29,8 anni. Il numero di figli per donna è pari a 1,57 (fonte: DeStatis).

Al contrario, invece, nell’Italia del 2017 le partorienti avevano un’età media di 31,9 anni. In media, il numero di figli per donna era pari a 1,32 (dati Istat). Per ulteriori informazioni vedi DeStatis e Istat.

 

È davvero così impossibile conciliare gravidanza e lavoro in Germania?

Abbiamo detto poco fa che in Germania nascono più figli che in Italia. Come mai allora tutta questa paura a mettere al mondo un figlio? Risposta: in Germania le donne hanno paura che:

  1. partorire sia troppo costoso per loro;
  2. la loro condizione si ritorca contro di loro con licenziamenti o altro.

Tuttavia, tali paure non sono giustificabili. Infatti, nel 2016 le madri lavoratrici erano il 74% della forza lavoro. E quindi la Germania era al 10° posto in Europa per numero di madri lavoratrici (fonte: DeStatis). In Europa, invece, le madri lavoratrici erano il 68% della forza lavoro.
 
gravidanza e lavoro in Germania

Percentuale di madri lavoratrici in Germania nel 2016. Fonte: DeStatis 2017.

In questa guida spiego quindi:

  1. quali sono i costi da sostenere durante la gravidanza;
  2. quali sono i diritti sul posto di lavoro.

Sei pronto? Partiamo.

Gravidanza in Germania: cosa fare?

Sei da poco residente in Germania e hai appena scoperto di aspettare un figlio. Innanzitutto complimenti per la bella notizia. Ma poi cosa fare?

Per prima cosa devi:

  1. trovare un ginecologo (ovvio);
  2. (in genere) dopo i 3 mesi, avvisare il datore di lavoro;
  3. trovare un’ostetrica per il dopo parto;

In seguito dovrai poi ovviamente trovare un ospedale adatto.

Come chiunque, anche tuo figlio dovrà essere registrato all’anagrafe tedesca (Einwohnermeldeamt).

Entro quanto?

Secondo la legge tedesca, tale pratica deve avvenire entro 7 giorni dalla nascita (escluso il giorno della nascita stessa).

Successivamente dovrai iscriverlo al consolato italiano e trovare un pediatra.

Se un genitore è residente in Italia e l’altro no, il bambino è registrato insieme alla mamma. In Italia, invece, il bambino deve essere registrato all’anagrafe entro 3 giorni.

Per iscrivere tuo figlio presso un’assicurazione sanitaria hai tempo 2 mesi.

A questo punto forse ti chiederai:

perché è importante trovare fin da subito un’ostetrica?

Devi sapere che in Germania le ostetriche non sono molte.

Per il parto, l’ostetrica non è strettamente necessaria. Tuttavia, l’ostetrica è necessaria una volta che tornate a casa dall’ospedale. Nei primi tempi, verrà infatti a casa tua e ti aiuterà ad allattare tuo figlio. Si occuperà del cordone ombelicale e ti aiuterà a ricostruire i muscoli.

 

Gravidanza in Germania: quali sono le spese mediche da sostenere?

Lascia che te lo dica: il tutto dipende se hai un’assicurazione sanitaria pubblica o una privata…

Infatti, per chi ha un’assicurazione pubblica, ci sono da pagare solamente:

  1. le pastiglie di acido folico;
  2. i vari integratori (es. ferro, vitamine, ecc.) che potrebbero essere necessari.

Gli integratori alimentari sono infatti medicinali che si possono comprare senza prescrizione medica. E quindi non vengono rimborsati dall’assicurazione medica.

Inoltre, dovrete pagarvi il corso preparto e l’ospedale.

Se poi hai una gravidanza a rischio, dovrai pagarti anche i vari esami specialistici di tasca tua.

Per quanto riguarda il corso preparto c’è però una precisazione da fare…

Infatti, le assicurazioni pubbliche PAGANO il corso. Tuttavia, può essere che dobbiate versare una caparra iniziale. Essa vi verrà rimborsata alla fine del corso.

Perché far versare una caparra iniziale se poi l’assicurazione ti paga il corso?

Risposta: perché l’assicurazione pubblica NON rimborsa tutte le lezioni.

Dovrai infatti pagare quelle lezioni in cui:

  1. non hai potuto frequentare;
  2. tuo marito / il tuo compagno ha partecipato;

Se hai un’assicurazione sanitaria privata, ti arriverà prima una ricevuta da pagare. E poi dovrai farti rimborsare dall’assicurazione.

In questo caso, quindi, la cosa dipende anche da:

  1. gravidanza a rischio o meno;
  2. città in cui vivi;
  3. medico che ti segue.

Vuoi sapere qual è – più in generale – il costo della vita in Germania? Allora leggi anche l’articolo Il costo della vita in Germania? Facciamo due calcoli!

Bene. Ora che abbiamo chiarito quali sono i costi, veniamo ai diritti sul posto di lavoro.

 

I diritti sul posto di lavoro per le donne in gravidanza

Nei precedenti paragrafi abbiamo visto che la Germania offre più possibilità dell’Italia. Ciò si vede anche e soprattutto nei diritti che questo Paese offre ai neogenitori.

Quali sono i diritti sul posto di lavoro in gravidanza? Te lo spiego nel presente paragrafo.

 

Il Beschäftigungsverbot (= la maternità anticipata)

Uno dei diritti che hai sul posto di lavoro è il Beschäftigungsverbot. Ad esso ne hai diritto se:

  1. la tua gravidanza è a rischio;
  2. svolgi un lavoro dove devi stare tante ore in piedi o a contatto con sostanze tossiche.

Da precisare è però che esistono sostanzialmente quattro tipi di Beschäftigungsverbot:

  1. generelles Beschäftigungsverbot (es. un lavoro dove devi stare tante ore in piedi o a contatto con sostanze chimiche pericolose);
  2. individuelles Beschäftigungsverbot (se per es. rischi di perdere il bambino);
  3. teilweises Beschäftigungsverbot (se il Beschäftigungsverbot è limitato nel tempo. Es. un’influenza che perdura per alcune settimane);
  4. absolutes Beschäftigungsverbot (fino a 8 settimane dopo il parto).

La differenza tra i vari tipi di Beschäftigungsverbote è anche nel chi lo dichiara. Il generelles Beschäftigungsverbot è infatti dichiarato dal datore di lavoro. Negli altri casi, invece, lo dichiara il vostro ginecologo.

Attraverso un certificato medico, il datore di lavoro ha due possibilità:

  1. cambiarvi la mansione;
  2. lasciarvi a casa.

In ogni caso è però vietato il licenziamento.

Se non ci sono complicazioni nel tuo stato di salute, potrai andare a lavorare quasi fino all’ultimo.

 

Il Mutterschutz (= la maternità)

La prima parte della maternità, il Mutterschutz, inizia 6 settimane prima del parto. Da quel momento puoi lavorare (prima del parto) solo se tu dai un consenso esplicito. Quest’ultimo può essere sempre revocato.

Quando hai diritto al Mutterschutz? Nei seguenti casi:

  1. lavori nel settore pubblico o privato;
  2. sei uno studente;
  3. hai un contratto a tempo pieno o part-time;
  4. il tuo contratto è a tempo indeterminato o determinato purché ancora valido.

 

Quanto dura il Mutterschutz in Germania?

Nel caso di una gravidanza fisiologica, fino a 8 settimane dopo la nascita di tuo figlio. Se invece tuo figlio nasce prematuro, il Mutterschutz dura fino a 12 settimane dopo il parto.

 

Che cos’è e come richiedere il Mutterschaftsgeld?

Forse ti starai chiedendo: ma se io sono costretta a stare a casa, come faccio a pagare le bollette e a vivere?

Ovviamente, lo Stato non ti lascia a casa senza darti la possibilità di vivere. Durante il Mutterschutz, quindi, la donna riceve il Mutterschaftsgeld al posto dello stipendio.

Quest’ultimo è pari a 13€ al giorno per coloro che hanno un’assicurazione sanitaria pubblica. Chi ha invece un’assicurazione privata riceve invece 210€ in una volta sola.

Il Mutterschaftsgeld viene dato in automatico? No. Dovrai fare richiesta alla tua assicurazione sanitaria oppure al Bundesversicherungsamt.

Che cos’è il Bundesversicherungsamt? È un ente che si occupa delle assicurazioni (sanitarie e non) in tutta la Germania.

 

Bene. Ora che abbiamo descritto che cos’è il Mutterschutz e il Mutterschaftsgeld. Probabilmente avrai ancora domande, che cercherò qui di rispondere. Una di queste domande potrebbe essere:

Chiara, hai detto poco fa che il Mutterschutz è solo la prima parte della maternità. Ma qual è la seconda parte?

 

Gravidanza e lavoro in Germania: i diritti dopo il Mutterschutz

Dopo il Mutterschutz, in Germania esiste un periodo di al massimo 36 mesi, l’Elternzeit. Durante questo periodo, entrambi i genitori possono alternarsi nella cura del bambino.

Chi dei genitori resta a casa riceve l’Elterngeld. Esso è un contributo statale pari ad al massimo 1800€ al mese. All’Elterngeld ne hanno diritto:

  1. i lavoratori dipendenti;
  2. i professionisti;
  3. le casalinghe.

Se è solo uno dei genitori decide di andare in Elternzeit, tale genitore ha diritto ad al massimo 12 mesi. Se invece i genitori si danno il cambio, il periodo di Elternzeit può durare al massimo 14 mesi.

Al termine dei 14 mesi di Elternzeit, però, il sussidio statale non è concluso. Infatti, alla nascita di vostro figlio potrete fare richiesta per il Kindergeld.

Esso è un contributo statale concesso fino a quando il figlio ha 18 anni. Se il figlio va all’università o sta facendo un’Ausbildung i genitori ricevono il Kindergeld fino ai 25 anni.

Ma di questo ne parlerò in modo più approfondito nei prossimi articoli.

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Fonti

https://www.destatis.de/DE/Themen/Gesellschaft-Umwelt/Bevoelkerung/Geburten/_inhalt.html#sprg229252
https://www.istat.it/it/archivio/224393
https://www.arbeitsrechte.de/schwangerschaft/
https://familienportal.de/familienportal/familienleistungen/elternzeit
https://www.bundesversicherungsamt.de/mutterschaftsgeld.html
https://www.bmfsfj.de/bmfsfj/themen/familie/familienleistungen/elterngeld/elterngeld-und-elterngeldplus/73752
https://www.tk.de/resource/blob/2033334/56f9999e79e7b83a77a6b3a6a4598b89/beratungsblatt-mutterschutz-und-beschaeftigungsverbot-data.pdf
https://www.bonn.de/vv/produkte/Geburtsanzeige.php?cg_at_id=0
https://www.pianetamamma.it/la-famiglia/il-bimbo-nella-societa/come-si-fa-iscrizione-anagrafe-nuovi-nati.html
https://www.esteri.it/mae/it/servizi/italiani-all-estero/stato-civile/nascita_0.html
https://www.cecu.de/krankenversicherung-fuer-neugeborene.html

Chi Sono

Gravidanza e lavoro in Germania: diritti e costi 1

Germanista, traduttrice (tedesco - italiano o inglese-italiano) e insegnante di tedesco come lingua straniera.


Ha pubblicato il libro Deutschlandismen in den Lernerwörterbücher presso la casa editrice Peter Lang e ha frequentato il dottorato presso l'Università di Duisburg-Essen con il Prof. Ulrich Ammon.


Con il presente blog, Chiara aiuta gli italiani che desiderano trasferirsi in Germania a imparare il tedesco e a integrarsi in Germania.

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